Déjà-vù
Déjà-vù esplora la misteriosa sensazione di familiarità con l’ignoto, quell’impressione fugace di aver già vissuto un momento presente. Attraverso una serie di immagini evocative, il lavoro fotografico indaga gli interstizi della memoria e della percezione, creando un ponte visivo tra passato e presente, realtà e illusione.
Frammenti di memoria visiva tipici di un’epoca pre-digitale (delle diapositive sovrapposte), vengono reinterpretati e fusi insieme per creare nuove narrazioni. Le textures di carta aggiungono un ulteriore livello di profondità e tattilità alle immagini, evocando la fragilità e la materialità dei ricordi.
DV 2025, fotografia digitale da pellicola positiva, stampa ai pigmenti su carta cotone Hahnemühle Photo Rag 308 g/m2, formato 50×50, edizione 1/10 + 3 E.A.
Eventi
Mostra collettiva MIA PHOTO 2025, Milano