Spóros

Spóros (semi) vuole esplorare uno dei meccanismi fondamentali della presenza della vita. Quali sono le condizioni per la nascita di un organismo, quali quelle per permetterne la crescita? Ma soprattutto come le condizioni ambientali possono condizionare l’evoluzione della forma di questo nuovo essere (morfogenesi)?

È attraverso la nostra forma che percepiamo il mondo esterno, se ci percepiamo statici non riusciremo ad evolverci, adattandoci al mondo in continua evoluzione e non ci daremo la possibilità di esplorare la bellezza della trasformazione.

Spóros vuole essere un inno alla trasformazione, all’esplorazione delle possibili forme che ci permettono di ampliare e amplificare la consapevolezza del mondo e della vita.

Il progetto utilizza i linguaggi della performance dal vivo, dell’arte visuale digitale e del sound design per la parte sonora. Gli elementi (corpo, immagine e suono) sono correlati e interagiscono con differenti modalità.

Credits

Ideazione, concetto e regia Roberto Mucchiut
Video, sound e interaction design Roberto Mucchiut
Coreografia e performance Elena Boillat
Supervisione artistica Francesca Sproccati

Produzione

Associazione Rizòmata

Supporto tecnico e logistico

Seti, New Media per l’Arte e la Cultura
Spazio Inverso Scuola di Danza e Centro Culturale

Eventi

Debutto e replica, 29 e 30 novembre 2019, L’Ideatorio USI, Cadro (Ticino, Switzerland)

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